Trump ha sospeso le nuove sanzioni previste dal "Graham Act" contro la Russia, per un periodo di 60 giorni, come rivelato da ANSA. La decisione, annunciata da un portavoce del Dipartimento di Stato, mira a valutare l'impatto globale delle misure. L'azione segue le pressioni di alcuni esponenti del Congresso e la strategia di Trump per mantenere un rapporto bilaterale con Vladimir Putin.

L'accordo tra Trump e Putin, noto come "diesel deal", prevede la fornitura di migliaia di tonnellate di diesel negli Stati Uniti e a livello globale. L'obiettivo è ridurre l'aumento dei costi energetici e stabilizzare il mercato. La sospensione delle sanzioni potrebbe influenzare le relazioni internazionali e le politiche economiche.

La decisione di Trump ha suscitato reazioni in Ucraina e in Europa. Il presidente ucraino Zelensky ha espresso preoccupazione per i limiti alle operazioni di Starlink, mentre l'Unione Europea ha sostenuto l'azione coordinata con gli Stati Uniti. L'Ucraina ha anche avvertito l'Ue del rischio di un'ondata di profughi.

La sospensione delle sanzioni rappresenta un cambiamento nella politica estera americana, con conseguenze potenzialmente significative per la stabilità geopolitica. La posizione di Trump, che cerca di bilanciare pressioni interne e relazioni estere, continua a suscitare dibattito.